Terremoto a Lipari, situazione sotto controllo Bertolaso: "Divieti di balneazione non rispettati"

Il capo della Protezione Civile nelle Eolie per un sopralluogo nella zona colpita dla terremoto di ieri e per coordinare gli interventi: "Dove si sono verificati i crolli c'erano divieti di balneazione. Qualcuno deve farli rispettare"

Lipari - "I divieti vanno fatti rispettare, è inutile metterli e poi scaricarli e costruirsi alibi". Bertolaso non scherza a conclusione della riunione sull’emergenza terremoto alle Eolie nel municipio di Lipari. "È colpa del sistema - aggiunge il sottosegretario - che non fa rispettare certi divieti: o si tolgono o si fanno rispettare. Ricordo a tutti che per una cosa del genere due ragazze sono morte a Ventotene, e ognuno deve fare il proprio dovere".

I diveti "Mi pare che tutto sia sotto controllo" dice Bertolaso da Lipari dopo la scossa di terremoto di ieri. "Mi risulta che in alcune zone dove ci sono state le frane c’erano dei divieti di balneazione che però non sono stati rispettati" spiega il sottosegretario alla Protezione Civile in municipio. Il sisma ieri ha provocato molta paura tra la popolazione e i turisti, ma che, per fortuna, non ha causato vittime. "La prima cosa da fare per la sicurezza - ha sottolineato Bertolaso - è rispettare le norme per evitare rischi a turisti e bagnanti. Adesso vedremo come fare per applicare nel modo più pertinente questi divieti e gli eventuali altri che potrebbero essere disposti".

Il territorio Bertolaso sottolinea che "la tutela del territorio è un problema nazionale e il ministro dell’Ambiente Prestigiacomo si è attivamente impegnato contro il rischio idrogeologico: c’è un miliardo di euro stanziato nell’ultima finanziaria". È stata comunque una notte tranquilla quella trascorsa nelle isole Eolie. Nessuna scossa, neppure strumentale, è stata infatti registrata dopo quella di ieri di magnitudo 4.5 e la scossa di magnituido 2.1 della serata che non è stata comunque avvertita dalla popolazione.

Il sopralluogo Il capo della Protezione civile è a Lipari per presiedere una riunione tecnico-operativa e per fare un sopralluogo delle zone colpite dalla scossa sismica di ieri, seguita da una di minore entità in serata, che ha provocato diverse frane. L’epicentro della scossa di magnitudo 4.5 di ieri pomeriggio, avvertita dalla popolazione nella zona di Lipari, Leni e Santa Marina Salina, nelle Isole Eolie e in diversi comuni della costa campana e siciliana, è stato localizzato a circa 19,1 km di profondità. La scossa ha provocato a Lipari, sulle spiagge in località Faraglioni e Praia Unci, una serie di frane, così come sull’isola di Vulcano, nella zona di Vallemuria. Alle 21,40 si è verificata una replica di magnitudo 2.1, non avvertita però dalla popolazione.