Terremoto: "Il parlamento Uevaluta invio fondi per l'Emilia"

L'Unione Europa potrebbe sbloccare le risorse del fondo di solidarietà. De Castro: "Pronti a erogare aiuti per centinaia di milioni"

L'Unione Europea valuta se sbloccare le risorse del fondo di solidarietà della Ue per il sisma che ha colpito l'Emilia. Una delegazione della Commissione europea arriverà a Modena domenica e valuterà la possibilità di dare il via al versamento di fondi destinati agli stati membri in caso di catastrofi e disastri naturali.

Il portavoce della Commissione Johannes Hahn, spiega che le risorse potrebbero essere destinate alle piccole e medie imprese danneggiate dal sisma.

Il Parlamento europeo sarebbe pronto ad aiutare l'Emilia anche secondo Paolo De Castro, presidente della Commissione agricoltura e sviluppo rurale. Nel corso di un convegno nel quale ha preso parola anche il ministro Dell'Agricoltura Mario Catania, De Castro ha assicurato che "come già accauto per il terremoto dell’Aquila, il Parlamento europeo è pronto a erogare aiuti per un massimo del 2,5% del danno accertato". Una percentuale quantificabile in "alcune centinaia di milioni di euro".

Il deputato Ue si è anche dimostrato favorevole a un'idea - condivisa da tutti i colleghi europei - lanciata dalle regioni, che destineranno "il 4% dei fondi europei per il Piano di sviluppo rurale (pari a 130 milioni di euro) come aiuti di solidarietà all’Emilia Romagna". Condivisione anche sulla proposta di acquisti di solidarietà legati a prodotti danneggiati ma ancora vendibili.