Terrore sul bus: uomo armato lo dirotta

«Il centrosinistra sta dicendo parecchie di falsità: non mi meraviglia che continuino a spararne». Va all’attacco Letizia Moratti nel giorno del collaudo della prima tratta del linea lilla, la M5 che nella prossima primavera inaugurerà la prima tratta Bignami-Zara, per arrivare a Garibaldi entro l’autunno 2013 ed entro l’aprile del 2015 a San Siro. «Il Pd sta facendo volantinaggio sulla presunta chiusura della fermata di Abbiategrasso, un capolinea della linea 2, quando non è assolutamente vero - attacca -. O sull’acqua pubblica, come se noi non volessimo l’acqua pubblica. Lo abbiamo dichiarato in mille modi che la vogliamo mantenere pubblica».
Con piglio aggressivo la lady di ferro si è dovuta difendere anche dall’ultima accusa: le spese elettorali delle liste a suo sostegno. «Ho visto cifre da fantascienza. In città vedo molte pubblicità di Giuliano Pisapia. Andiamo a vedere le cifre vere». Il centrosinistra è così occupato a sparare contro gli avversari da non essere nemmeno più in grado di distinguere tra una battuta e un argomento di dibattito politico. «Quella di Mantovani era una battura» spiega Letizia Moratti difendendo il coordinatore regionale del PdL che alla cena «1000 donne per Letizia» aveva detto: «Se Pisapia si deve accontentare delle onorevoli Bindi e Concia siamo messi bene...». «Alla cena ho visto tantissime donne imprenditrici - ha aggiunto il sindaco - ma tutte con una grande energia e una grande voglia di partecipare alla costruzione del futuro della città».
«Pisapia vuole i clandestini liberi in città - la stoccata finale - perché vuole chiudere i Cie. Noi continuiamo a respingerli».