Terrorismo, 9 in manette a Birmingham. L'obiettivo era un soldato britannico di origine musulmana

Massiccia operazione antiterrorismo. Gli arrestati avrebbero preparato il rapimento di un soldato dell'esercito di Sua Maestà, di origine musulmana

Londra - Nove persone sono state arrestate a Birmingham nel quadro di una massiccia operazione anti-terrorismo compiuta dalla polizia in stretta collaborazione con i servizi segreti. Secondo Sky News stavano organizzando uno scioccante sequestro «in stile iracheno» che doveva concludersi con la decapitazione del rapito. Per il momento la polizia si è limitata che le persone arrestate prima dell'alba in vari indirizzi di Birmimgham sono sospettate di «aver commesso, preparato o istigato atti di terrorismo» in base al Terrorism Act, la legge varata dopo gli attentati dell'11 settembre. Un certo numero di strade della città - dove è presente una grossa comunità musulmana - sono state bloccate dagli agenti che hanno proceduto a minuziose perquisizioni a tappeto. La persona che doveva essere rapita si troverebbe adesso sotto protezione della polizia. L'operazione è durata sei mesi ed è stata condotta in jont venture dalla polizia delle Midlands e da quella londinese. Secondo un portavoce del ministero degli Interni «l'operazione conferma il carattere reale e grave della minaccia terrorista che ci troviamo a fronteggiare».

Era un soldato britannico di religione musulmana l'obiettivo del complotto terroristico sventato dalla polizia. Esponenti dell'antiterrorismo hanno riferito che il complotto è il primo nel suo genere a essere scoperto in Gran Bretagna. La potenziale vittima è sotto la custodia della polizia; il rapimento sarebbe stato simile a quelli che vengono compiuti in Iraq, soprattutto nel tragico finale con lo sgozzamento del rapito. La città di Birmingham è stata teatro di diversi raid antiterrorismo negli ultimi due anni, compreso il complotto scoperto in estate che ha coinvolto diversi sospetti che volevano utilizzare esplosivi liquidi per far saltare in aria almeno dieci aerei tra Gran Bretagna e Stati Uniti. È inoltre la città del primo militare birtannico di religione musulmana ucciso in Afghanistan: a giugno la morte del caporale Jabron Hashmi, 24 anni, ha indotto molti siti integralisti islamici a ritenerlo un traditore.