Terrorismo, Daki espulso: «È pericoloso»

È stato espulso dall'Italia Mohammed Daki, l'islamico assolto dall'accusa di terrorismo internazionale insieme ad altre due persone lo scorso 28 novembre. Daki, che aveva l'obbligo di firma e di dimora a Reggio Emilia, è stato raggiunto nel dormitorio della Caritas dove si trovava all'alba di sabato ed è stato portato a Milano Malpensa e poi fatto imbarcare su un volo diretto a Casablanca, sua città natale. Protesta l’avvocato difensore: «Questo provvedimento sa molto di rivalsa». Replica il Viminale: «Sono stati accumulati e valutati scrupolosamente gravi indizi per stabilirne la pericolosità».