Terrorismo islamico, Forleo ricusata

La corte d'appello accoglie il ricorso del procuratore di Milano Spataro e del pm Remondini: non sarà il gup a giudicare Farida Bentiwaa, unica donna arrestata in Italia sul terrorismo di matrice islamica

Milano - I giudici della corte d’appello hanno accolto l’istanza di ricusazione, presentata dalla procura, nei confronti della gup di Milano Clementina Forleo in relazione all’udienza preliminare a carico di Farida Bentiwaa, l’unica donna arrestata in Italia nell’ambito di una inchiesta sul terrorismo di matrice islamica. Il procuratore aggiunto Armando Spataro e il pm Elio Ramondini avevano ricusato il giudice in quanto il magistrato aveva già giudicato alcuni coimputati della donna. Tra questi Mohamed Daki, inizialmente assolto dalla Forleo, la cui sentenza era stata confermata dalla corte d’appello, ma condannato in un nuovo processo d’appello voluto dalla Cassazione. La fissazione dell’udienza preliminare per Farida Bentiwaa era stata oggetto di un fitto carteggio tra il giudice, i pm, e i responsabili dell'ufficio gip e della procura in quanto gli inquirenti lamentavano un ritardo nella fissazione dell’udienza preliminare. La donna era stata arrestata nel 2003 e la richiesta di rinvio a giudizio fu presentata nell’agosto del 2004. La posizione di Farida Bentiwaa era quindi stata stralciata in vista del patteggiamento. Nei mesi scorsi era stata fissata l’udienza preliminare, prevista per domani, ma che si dovrà tenere di fronte a un gup diverso da Clementina Forleo.