Terrorismo, l'imam di Varese accetta l'estradizione a Rabat

Zergout ha accettato di essere spostato in Marocco. La procura di Rabat vuole processarlo per terrorismo internazionale. Tre meis fa era già stato assolto tre mesi fa dal tribunale di Milano

Milano - Abdelmajid Zergout ha accettato l’estradizione in Marocco. L’ex imam di Varese, assolto tre mesi fa dal tribunale Milano dall’accusa di terrorismo, era stato raggiunto da un ordine du custodia cautelare della magistratura marocchina per accuse analoghe. "Estradatemi in Marocco, sono stufo di dieci anni di sospetti, nonostante io in Italia sia stato assolto dall’accusa di terrorismo internazionale. Con grande dolore accetto la sfida di affrontare la giustizia del mio Paese con l’obiettivo di sbarazzarmi di dieci anni di sospetti sul mio conto". Con queste parole Zergout, arrestato il 16 agosto nella sua casa di Malnate, è intervenuto nell’udienza di identificazione davanti alla corte d’appello di Milano chiedendo di essere mandato nel Paese di origine. Così commenta la scelta Luca Bauccio, l’avvocato difensore: "È una decisione presa dal mio assistito con grande dolore e una decisione del genere si prende soltanto quando si ha dentro grande rigore e onestà. Zergout sa cosa rischia, ma ha deciso di accettare la sfida".