Terrorismo nello Yemen, 2 attacchi agli occidentali: ucciso un tecnico francese

Due attacchi in poche ore: razzo contro il numero
due dell’ambasciata britannica a Sanàa e sparatoria in un <em>compound </em>della compagnia petrolifera austriaca Omv. Muore un francese, ferito il diplomatico

Sanàa - Due attacchi nel giro di poche ore. E Sanàa piomba nella paura dopo l'attentato contro il numero due dell’ambasciata britannica nella capitale dello Yemen. Questa mattina è stato sparato un razzo verso l’auto che trasportava il diplomatico, ma gli occupanti sono illesi. Tre passanti sono rimasti feriti, mentre un cittadino francese è morto in seguito alla sparatoria avvenuta in un compound della compagnia petrolifera austriaca Omv.

I precedenti attacchi all'ambasciata L’ambasciatore britannico in Yemen, Timothy Torlot, è scampato ad un attentato il 26 aprile scorso: un kamikaze si lanciò contro il suo convoglio lasciandosi poi esplodere, e causando il ferimento di tre persone. Due giorni fa, le autorità yemenite avevano elevato il livello di allerta nei pressi di ambasciate e palazzi del governo dopo le notizie di intelligence sui preparativi di un attacco terroristico.

Attaccata la compagnia petrolifera E' stata una guardia della sicurezza a uccidere il responsabile francese di un impianto del colosso austriaco dell’energia Omv alla periferia di Sanaa, in Yemen. Secondo quanto trapelato dalle fonti della sicurezza yemenita, l guardia ha sparato al tecnico prima di essere disarmata dagli agenti che lo avevano braccato all’interno dell’impianto.