Terrorismo, Pisanu espelle un siriano

Varese. Abazli Kamel, un cittadino siriano residente a Varese, è stato espulso dall’Italia, dove viveva dal 2000, «in quanto considerato referente di un complesso e consolidato circuito relazionale con esponenti del radicalismo islamico implicati in progettualità terroristiche». Il Viminale ha precisato anche che l’espulsione di Kamel rientra «nell’attività di prevenzione e contrasto del terrorismo islamico, portata a termine ieri attraverso complessi interventi di polizia da parte della Digos di Varese e di Milano. Questa inchiesta si è sviluppata su diversi piani operativi per neutralizzare gruppi di persone potenzialmente legate al radicalismo islamico».
Nei confronti del cittadino siriano il ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu ha firmato un provvedimento di espulsione, in quanto considerato referente di un complesso e consolidato circuito relazionale con esponenti del radicalismo islamico, implicati in progettualità terroristiche. L’espulsione è stata eseguita con accompagnamento coattivo alla frontiera.
Complessivamente, nell’ambito di questa operazione, denominata «Contrasto», sono state espulse 5 persone e sono state eseguite nella provincia di Milano e in quella di Varese, 7 perquisizioni nei confronti di tre siriani, tre libanesi e un tunisino. L’operazione ha permesso di sequestrare documentazione e supporti informatici ora al vaglio degli inquirenti. Sono stati espulsi, con accompagnamento ad un centro di permanenza temporanea anche due cittadini libanesi irregolari, e una rumena. Nella perquisizione domiciliare è stato individuato ed espulso un cittadino egiziano illegale.