Terrorismo, il prefetto alza il livello d’allarme

Dopo la bomba dell’altra notte all’università Bocconi, i responsabili della sicurezza riuniti in Prefettura hanno ieri introdotto rigorose misure per scongiurare nuovi attentati terroristici. Aumenta la sorveglianza a metropolitane, chiese, edifici pubblici caserme e commissariati. Tutti considerati obiettivi sensibili. Sul fronte delle indagini, intanto, la Digos sta visionando i filmati delle telecamere dentro e attorno all’Ateneo, anche se purtroppo nessun impianto è presente nel tunnel dove è scoppiato l’ordigno. In serata un falso allarme per uno zainetto abbandonato di fronte all’università, dopo la segnalazione di un abitante della zona. Immediato l’intervento della polizia, che ha escluso la presenza di esplosivo.