Terrorismo: preso latitante islamico

È finito in carcere uno dei latitanti nell’inchiesta sulla cellula salafita al centro dell’operazione contro il terrorismo di matrice islamica condotta dalla Digos di Milano la scorsa settimana: si tratta del tunisino Mokhtar Bouchoucha, destinatario di una delle ordinanze firmate dal gip milanese Guido Salvini. Il tunisino, arrestato dalla Digos e dalla polizia di frontiera di Chiasso, si trovava in Svizzera dopo essere stato scarcerato in Italia per aver espiato la pena il 28 aprile scorso. Per lui l’accusa è associazione per delinquere finalizzata alla commissione di una pluralità di reati con l’aggravante di aver commesso i fatti con finalità di terrorismo internazionale. L’inchiesta, condotta dal pm Elio Ramondini, riguarda una cellula estremista attiva a Milano e in Lombardia dal 1997 al 2001 e ha avuto un significativo impulso a seguito alle rivelazioni del pentito Riadh Jelassi. Mokhtar Bouchoucha, sfuggito alla cattura il 18 maggio scorso, era già noto per essere un componente del gruppo estremistico capeggiato dal connazionale Essid Sami Ben Khemais: venne arrestato nel 2001 e successivamente condannato.

Annunci

Altri articoli