Terrorismo, sgominate le Tigri Tamil in Italia

Arrestate 28 persone accusate di far
parte dellle Tigri Tamil: estorcevano somme di denaro ai connazionali per finanziare
l’organizzazione terroristica. Cinque fermi anche a Palermo

Roma - Ventotto persone accusate di far parte dell’organizzazione terroristica delle Tigri Tamil dello Sri Lanka denominata Ltte (Liberation Tigers of Tamil Eelam) sono state arrestate all’alba dalla Digos di Napoli in sette diverse regioni italiane. L’operazione, coordinata dalla procura della Repubblica di Napoli, ha coinvolto oltre 200 agenti e ha interessato le città di Napoli, Genova, Biella, Novara, Milano, Mantova, Reggio Emilia, Bologna e Roma. A Palermo, precisano gli inquirenti napoletani, in un’indagine analoga, sono state fermate cinque persone dal pm di Palermo Antonio Ingroia, che si aggiungono quindi (ma si tratta di un’altra operazione, contestuale e separata) ai 28 fermati.

Due anni di indagini L’operazione, epilogo di due anni di incisive indagini condotte in tutto il territorio nazionale e coordinate dalla Direzione centrale delta. La polizia di prevenzione è tesa a neutralizzare la struttura dedita all’approvvigionamento finanziario delle Tigri Tamil, che solo in Italia, grazie all’opera di estorsione di massa della comunità srilankese di etnia Tamil, pacifica e da anni ben inserita nel tessuto sociale, frutta centinaia di migliaia di euro annui. "Si tratta di una operazione contro le Tigri Tamil che parte dalla Digos di Napoli, - ha spiegato il capo della Digos di Napoli Sbordone - che ha colpito individui attivi nel procacciamento di risorse per finanziare il terrorismo nello Sri Lanka. I soldi venivano procacciati per lo più attraverso l’estorsione a connazionali".

I fermi di Palermo Con l’accusa di avere finanziato le tigri del Tamil, anche attraverso l’imposizione del pizzo ai propri connazionali, la Digos di Palermo ha fermato all’alba di oggi otto tamil che devono rispondere del reato di associazione finalizzata al terrorismo. Si tratta di un gruppo di persone che avrebbe raccolto negli ultimi anni somme di denaro per finanziare l’organizzazione terroristica Ltte. Il pm Antonio Igroia della procura di Palermo ha disposto cinque fermi, mentre gli altri tre sono stati ordinati dai pm di Napoli, in una inchiesta congiunta fra i due uffici giudiziari. Secondo quanto ricostruito dai magistrati, i fermati avrebbero imposto ogni mese il pagamento di somme di denaro ad altri connazionali dello sri Lanka. I soldi venivano inviati in Svizzera, da dove venivano smistati fino allo Sri Lanka.

La formazione terroristica L'organizzazione, inserita dal 2006 nella lista dell’Unione Europea delle formazioni terroristiche, nacque nel 1972 per rivendicare i diritti della minoranza tamil, e le sue azioni, quando non sfociate in vere e proprie azioni di guerra (anche con l’utilizzo di bambini soldato), sono sempre state caratterizzate da efferata risolutezza e spregio per la vita dei civili. Fra i numerosissimi attentati riconducibili all’organizzazione spiccano Ìuccisione di figure istituzionali di primissimo piano. Tuttavia è l’omicidio del premier indiano Rajiv Ghandi, avvenuto il 21 maggio 1991 a Sriperumpudur, nello stato del Tamil Nadu dell’lndia, a rappresentare il momento più alto dell’offensiva. terroristica del L.T.T.E..