Terrorismo, spy-story e un perfido serial killer

Un viaggio in mare su un peschereccio, il confronto-scontro tra due amici di nazionalità diverse, la sindrome 11 settembre madre di tutte le paure. Quando il pregiudizio alimenta l’odio contro il diverso da sé la difformità assume insoliti connotati. Ce lo racconta il regista tunisino Mohsen Melliti autore del drammatico Io, l’altro. Interpretato da Raoul Bova (nel ruolo di Giuseppe) e da Giovanni Martorana (Yousef), il film racconta la storia di due pescatori, un siciliano e un tunisino, amici di lungo corso che dopo anni di sfruttamento riescono a comprarsi un peschereccio e a mettersi in proprio. A guastare il rapporto tra i due sarà la cultura del sospetto foraggiata dall’ennesimo attentato terroristico: un tragico caso di omonimia trasformerà infatti Yousef, agli occhi di Giuseppe, in un pericoloso terrorista (Adriano, Sala Trosi, Savoy). Ai fan di The Good Shepherd piacerà Breach - L'infiltrato, diretto da Billy Ray, ennesima spy-story ispirata a un fatto vera (fuga di notizie all’Fbi). A controllare le mosse dell’agente spione Robert Hanssen (Chris Cooper) sospettato di vendere notizie sottobanco ai servizi segreti dell’ex Unione Sovietica, al Quartier Generale viene chiamato il giovane Eric O’Neill (Ryan Philippe) la cui mission impossible sarà guidare, tra sospetti, bugie, e tradimenti, la divisione creata ad hoc per incastrare Hanssen (Adriano, Andromeda, Lux, Odeon, Trianon, Quattro Fontane). Altro thriller ispirato a una storia vera è Zodiac di David Fincher, in concorso a Cannes. Zodiac - nome in codice dell’assassino che negli anni ’70 massacrò 37 persone a San Francisco - è la storia della caccia al killer seriale che terrorizzò l’America con i crimini dello zodiaco. Con Jake Gyllenhaal, Mark Ruffalo, e Robert Downing jr (in 15 sale e in originale al Nuovo Olimpia).