Terrorismo, sventato un piano per colpire l'aeroporto di New York

Progettavano di colpire il "Jfk" ma l'Fbi è intervenuta prima con una serie di arresti: forse tre persone, mentre una sarebbe ricercata. Una delle persone arrestate è un ex dipendente, cittadino americano militante islamico radicale, legato a un gruppo terroristico dell'isola di Trinidad

New York - L'Fbi ha arrestato diverse persone, tra cui un dipendente dell'aeroporto, che progettavano un attentato all'aeroporto "Jfk" di New York. Lo hanno annunciato la Nbc e la Cnn. Secondo la Nbc, le persone coinvolte nel progetto sono quattro, che avrebbero voluto sabotare alcune delle strutture di rifornimento carburante dell'aeroporto per provocare un' esplosione di ampie dimensioni. Secondo la Cnn, diverse persone legate al progetto di attentato si trovano nei Caraibi e sarebbero sotto sorveglianza da diverso tempo. L'attentato non sarebbe stato imminente. Non si tratterebbero inoltre di persone legate ad al Qaida, la multinazionale islamica del terrore, ma di individui che puntavano a prendere contatto con l'organizzazione.
Secondo altre fonti di stampa, gli arresti sarebbero tre mentre una quarta persona sarebbe ricercata, mentre l'attentato non avrebbe mai superato lo stadio di progetto. Inoltre, in base ai primi elementi frammentari emersi, il progetto di attentato non avrebbe coinvolto né i terminali dell'aeroporto, uno dei più trafficati al mondo, né nessun aereo in particolare. Una delle persone sospettate di essere legate al progetto di attentato sarebbe un ex parlamentare della Guiana. Sempre secondo la Cnn, gli arresti sarebbero scattati soltanto perché una delle persone in questione stava per partire. L'ex dipendente dell'aeroporto arrestato, un cittadino americano, sarebbe un militante islamico radicale originario della Guiana. L'uomo, che lavorava per i servizi a terra di carico e di scarico bagagli, avrebbe tra le altre cose preso contatto con un gruppo terroristico dell'isola caraibica di Trinidad, il Jam.

L'emittente Abc ha diffuso i nomi dei quattro: Russell Defreitas, Abdul Nur, Karim Ibrihim e Abdul Kadir. Defreitas, un cittadino americano, ha lavorato all'aeroporto Jfk e si sarebbe messo in contatto nei mesi scorsi con un agente dell'Fbi infiltratosi negli ambienti islamici della Grande Mela, per gettare le basi del progetto di attentato. E' stato arrestato a Brooklyn. Kadir, un cittadino della Guiana ed ex parlamentare, sarebbe stato arrestato a Trinidad come anche Ibrahim, cittadino di Trinidad e Tobago. Del quarto ricercato, Nur, anche lui un cittadino della Guiana, non si hanno al momento notizie.