Terrorismo, svolta di Obama: "Mai più torture"

Gli Stati Uniti, sotto
l’amministrazione Obama, saranno contro la tortura e rispetteranno la convenzione di Ginevra. Ecco la nuova linea adottata dal presidente eletto per combattere il terrorismo. E con l'Iran: "Trovare la volontà di dare
il via a un’iniziativa diplomatica"

Washington - Gli Stati Uniti, sotto l’amministrazione Obama, saranno contro la tortura e "rispetteranno la convenzione di Ginevra". Lo ha detto lo stesso presidente eletto presentando in conferenza il nuovo direttore della Cia, Leon Panetta, e annunciando il nuovo direttore nazionale dell’intelligence l’ammiraglio in pensione Dennis Blair. John Brennan, ex dirigente Cia, sarà vice Consigliere per la sicurezza nazionale e responsabile dell’antiterrorismo alla Casa Bianca.

Via diplomatica con l'Iran L’Iran rimane una minaccia per gli Stati Uniti ma Washington deve "trovare la volontà di dare il via a un’iniziativa diplomatica" con la Repubblica islamica. "L’ho detto in passato durante la campagna elettorale che l’Iran è un’autentica minaccia per la sicurezza degli Stati Uniti", ha affermato Obama durante una conferenza stampa in cui ha annunciato le nomine ai vertici dell’intelligence Usa. "Ma ho anche detto - ha aggiunto - che dovremmo avere la volontà di dare il via alla diplomazia come meccanismo per ottenere i nostri obiettivi in materia di sicurezza nazionale".

I vertici dell'intelligence Obama ha annunciato la nomina dell’ammiraglio in pensione Dennis Blair a Direttore nazionale dell’intelligence e di Leon Panetta, ex capo dello staff della Casa Bianca di Bill Clinton, a direttore della Cia. "Siamo di fronte a un mondo di sfide non convenzionali", ha detto Obama, ricordando soprattutto la minaccia del terrorismo. "Buone informazioni d’intelligence - ha aggiunto - non sono un lusso, sono una necessità". Obama ha anche annunciato la nomina di John Brennan, ex dirigente della Cia, come vice Consigliere per la sicurezza nazionale e responsabile dell’antiterrorismo alla Casa Bianca. "Voglio che sia chiaro - ha detto Obama - che con Panetta la Cia avrà un direttore che gode della mia completa fiducia". La scelta a sorpresa di Panetta, filtrata nei giorni scorsi, ha suscitato riserve e resistenze nel mondo politico e in quello dell’intelligence, per la mancanza di esperienza specifica dell’ ex capo dello staff italoamericano di Bill Clinton.

Lotta alla disoccupazione Le drammatiche cifre sulla disoccupazione americana pubblicate "sottolineano che è giunto il momento di agire e di agire senza indugi". Obama ha ricordato di avere presentato ieri il suo piano per il rilancio economico, e che nelle consultazioni in proposito con il Congresso "sono stati realizzati progressi". Obama ha ricordato che l’America sta attraversando "una crisi economica devastante", rilevando che le cifre pubblicate oggi ci ricordano drammaticamente quanto la situazione sia difficile e "disastrosa".