Terrorismo, ucciso il numero due di al Qaida

Fonti ufficiali statunitensi rivelano che Atiyah Abd al-Rahman, uno dei leader di al Qaida e numero due dell'organizzazione terroristica da quando è morto Osama Bin Laden, è stato ucciso in Pakistan lo scorso 22 agosto da un drone Usa

Islamabad - Atiyah Abd al-Rahman, uno dei leader di al Qaida, è stato ucciso in Pakistan. Lo rendono noto fonti ufficiali statunitensi. Al-Rahman, di nazionalità libica, era considerato il leader operativo della rete terroristica prima di diventarne il numero 2 in seguito all'uccisione di Osama bin Laden.

A riferire la notizia è stato un ufficiale dell'amministrazione Obama rimasto anonimo, il quale ha spiegato che al-Rahman è stato ucciso il 22 agosto nella regione tribale del Waziristan, colpita in quello stesso giorno da un drone Usa. L'ufficiale non ha però specificato come al-Rahman sia stato ucciso. L'uomo, intorno ai 35 anni, era uno stretto confidente di Bin Laden e un tempo ha lavorato come suo emissario in Iran. Per questo motivo, secondo gli ufficiali, gli era permesso muoversi liberamente in entrata e uscita dal Paese. Nato in Libia al-Rahman si era unito a Osama bin Laden da adolescente in Afghanistan, per combattere contro le truppe dell'Unione sovietica.