Terrorismo, la Ue toglie dalla lista nera i Mujahedin del popolo

La decisione si è resa necessaria dopo che una sentenza della Corte di Giustizia Europea aveva contestato
l’inserimento del movimento iraniano, con la conseguenza confisca dei beni, senza che i Mujahedin potessere vedersi
riconosciuto un diritto di difesa

Bruxelles L’Unione Europea ha rimosso il movimento di resistenza iraniano Mujahedin del Popolo dalla lista delle organizzazioni terroristiche. I ministri degli Esteri dei Ventisette, riuniti a Bruxelles per il Consiglio Affari generali e relazioni esterne, hanno infatti approvato l’intesa già raggiunta in proposito dai loro ambasciatori presso l’Ue.

La decisione dei ministri degli esteri, fa seguito a diversi pronunciamenti della Corte del Lussemburgo. Il 4 dicembre 2008, la Corte, per la terza volta consecutiva, ha disposto l’annullamento della decisione del Consiglio dei ministri europeo di includere l’Organizzazione dei Mujaheddin del Popolo Iraniano (Ompi) nella ’black list’ perchè «non ci sono serie e credibili giustificazioni». La sua iscrizione era stata chiesta dalla Gran Bretagna nel 2002, dopo gli attentati in Usa dell’11 settembre. L’Ompi - fondata nel 1965 con l’obiettivo di rovesciare il regime dello Scià rifacendosi ad un Islam moderato - figura tuttora nella lista nera degli Usa. L’organizzazione dei Mujaheddin ha annunciato per domani a Bruxelles una manifestazione europea.