Terrorismo, volevano far saltare 7 aerei con "bibite esplosive"

Sotto processo nella capitale britannica un gruppo di terroristi islamici: volevano colpire su voli transatlantici utilizzando bombe rudimentali

Londra - Erano sette i voli nel mirino del gruppo di terroristi che voleva colpire usando liquidi esplosivi camuffati da bibite energetiche e succhi di frutta. Gli uomini che hanno reso impossibile la vita di milioni di passeggeri portando a un incremento dei controlli sul bagaglio portato a bordo sono finiti sotto processo a Londra, dove devono rispondere di un complotto per uccidere almeno 1.400 persone.

Attentato su voli transatlantici In 18, secondo l’accusa, erano pronti a entrare in azione su sette voli transatlantici, tutti in partenza da Heathrow alla volta di Chicago, New York, Washington, San Francisco, Toronto e Montreal. Il piano fu scoperto e gli uomini dell’antiterrorismo tennero per mesi sott’occhio i sospettati e li arrestarono quando erano ormai pronti all’azione. Il progetto era di salire a bordo dei voli con bottiglie di Locozade e Oasis che in realtà avrebbero nascosto miscele a base di acqua ossigenata. Innescate utilizzando macchine fotografiche usa e getta, le bombe rudimentali sarebbero esplose e avrebbero squarciato la carlinga degli aerei mentre erano in volo sull’Atlantico.

"La perdita di vite umane sarebbe stata considerevole" ha detto il rappresentante dell’accusa, Peter Wright, sulla base del fatto che ognuno dei voi presi di mira può portare fino a 258 persone. Il fulcro del complotto erano due ventisettenni - Abdullah Ahmed Alì e Assad Sarwar - e un ventiseienne - Mohammed Gulzar che, "insieme ad altri fanatici" erano pronti a uccidere "civili innocenti in nome dell’Islam".