Terroristi attaccano l’aeroporto ma è soltanto un’ esercitazione

Bloccati due uomini con zaino esplosivo e lanciamissile. Traffico sospeso 25 minuti

Un’esercitazione antiterrorismo si è svolta ieri mattina nell’aeroporto di Linate, fra le 10 e le 10.25, con il traffico aereo evidentemente chiuso. La simulazione si inserisce in un programma di iniziative, già predisposto lo scorso anno dal ministero dell’Interno, atto a fronteggiare diverse ipotesi di attacchi terroristici in strutture aeroportuali.
È stato ipotizzato un tentativo di attacco a un aereo in fase di decollo da parte di terroristi muniti di armi convenzionali. L’esercitazione ha simulato un attentato allo scopo di verificare l’efficacia dei piani previsti per la sicurezza aeroportuale e i livelli di cooperazione tra le forze di polizia, le autorità territoriali e gli enti dell’aeroporto. È stato ipotizzato un tentativo di attacco ad un aereo che stava per decollare diretto a Londra da parte di due terroristi, entrati in aeroporto attraverso un varco creato tranciando la rete di recinzione.
L’attacco è stato sventato dall’intervento della Polaria e delle altre forze dell’ordine: il primo dei finti terroristi, armato di un lanciamissili, è stato catturato subito, l’altro è stato snidato in un’area dismessa, in un locale dove si trovava un generatore. Era in possesso di uno zainetto con esplosivo.
L’aereo preso di mira nel frattempo aveva sospeso le procedure di decollo ed era stato evacuato di tutti i passeggeri.
All’esercitazione hanno partecipato, oltre alla polizia di Stato, anche i carabinieri, la Gdf, la Polstrada, i vigili del fuoco, la Polizia locale, Enac, Enav e Security privata. Il traffico aereo, sospeso per 25 minuti, ha comportato ritardi contenuti in 15-20 minuti per cinque voli in atterraggio senza ripercussioni sui decolli.
È la seconda esercitazione antiterrorismo che si svolge a Linate, la prima risale al 23 novembre dello scorso anno e prevedeva che finti terroristi a bordo di un furgone carico di esplosivo, forzassero un posto di blocco per raggiungere la zona aeroportuale e far esplodere un velivolo.