«Terrorizzata dall’idea d’essere uccisa»

da Modena

«Posso solo dire questo: sempre e comunque ho pensato di morire». Vanessa Mussini, la ragazza rapita due giorni fa a Modena ha risposto così all'unica domanda concessa ai giornalisti che l'hanno incontrata presso i suoi legali. I giornalisti le avevano chiesto cosa avesse provato nel momento della cattura e in quello della liberazione. La ragazza ha fatto una brevissima dichiarazione leggendo un foglio scritto di suo pugno. «A nome mio e della mia famiglia - ha detto - desidero esprimere la mia gratitudine per l'esito positivo di quanto ho dovuto subire. In particolare voglio esprimere la mia gratitudine alla polizia di Stato, alla magistratura, al sindaco, alle organizzazioni economiche e a tutta la cittadinanza per l'aiuto e la solidarietà che mi avete dimostrato. Purtroppo non posso aggiungere altro».