La Terza mozione dei Ds: «Il Pd apra a cani e porci»

Nigra diventa solo portavoce Stop alla corsa alla segreteria

da Roma

«Per noi vincere il congresso significa ottenere un consenso tale da permetterci di correggere l’attuale maggioranza». Gavino Angius spiega così la Terza Mozione che insieme a Massimo Brutti, Mauro Zani, Sergio Gentili e Alberto Nigra lancia l’iniziativa, in vista del congresso Ds di aprile. Più esplicito Mauro Zani uno dei dirigenti in vista della Quercia negli Anni '90, il quale nel criticare le modalità di costruzione del Partito democratico, sottolinea: «Noi non siamo la mozione dei conservatori ma semplicemente vogliamo un partito diverso, più aperto, più accogliente, che contenga tutte le anime. Un partito - ha aggiunto con una battuta - per cani e porci... ».
Per gli aderenti alla Terza Mozione lo stato di salute del partito, soprattutto dopo le defezioni di Nicola Rossi, Peppino Caldarola e Mercedes Bresso non è certo dei migliori. Ed è su questo e sulla costruzione del partito democratico che punta Gavino Angius. «Se ci sono persone che si allontanano dal dibattito congressuale è segno che nei Ds c’è un malessere profondo e che il progetto del Partito democratico fa acqua da tutte le parti», spiega nel corso della conferenza stampa che sembrava dovesse servire a presentare la candidatura di un segretario alternativo, Alberto Nigra, che invece è stato alla fine designato come portavoce del gruppo. Questo, è stato detto, per evitare che ci sia una scissione. «È più utile non presentare una candidatura contrapposta - ha spiegato Angius - perché non siamo per un congresso contro le persone, ma per affermare una linea politica».
Così dopo giorni di dibattito cresciuto sul sito del gruppo www.socialistieuropei.it dove molti militanti ds chiedevano una candidatura nuova, fresca, che rappresentasse la volontà di rinnovamento della classe dirigente nel partito, come è auspicato nella mozione, è sembrato che il gruppo avesse deciso di lanciare la candidatura di Alberto Nigra, ex deputato e segretario della federazione di Torino. Ma alla fine è stato deciso di nominare il giovane dirigente soltanto portavoce. E Nigra ieri ha ribadito la posizione dei terzisti: «Noi siamo favorevoli a dare vita a un nuovo partito, ma questo non deve uscire dal solco della sinistra riformista e questa è la ragione per cui vogliamo il nuovo partito nel Pse».
Per Zani «la partita che si gioca nei prossimi mesi non riguarda solo noi, ma tutto il centrosinistra» mentre Nigra ribadisce che non è convincente «l’idea che la sinistra debba ridursi a una corrente del Partito democratico». Il senatore Massimo Brutti cerca di chiarire e di evitare fratture: «Non siamo quelli del no, quelli che si mettono di traverso. Ma siamo contro le ristrutturazioni che danno per scontato lo scioglimento del partito».