Per la terza volta sorpreso ubriaco alla guida

Si intensificano i controlli sulla sicurezza stradale che mirano a contrastare fenomeni come la guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, due tra le cause più frequenti degli incidenti stradali. In particolare, nella notte tra venerdì e sabato, nel corso di un servizio di controllo sulla circolazione stradale, i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno ritirato dodici patenti di guida agli automobilisti risulati positivi al test dell’etilometro. Che, inoltre, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria. Nel mirino dei militari, anche i quadricicli e le microcar guidate da minorenni. Nel dettaglio, dieci di loro sono stati sanzionati per aver commesso numerose infrazioni al codice della strada: dalle modifiche tecnico-costruttive delle vetture, alla sostituzione degli scarichi con utilizzo di altri non omologati, fino all’irregolarità delle luci, all’utilizzo di vetri scuri e di pellicole oscuranti, e soprattutto, al trasporto di passeggeri a bordo dei quadricicli. La maglia nera va a un automomilista romano di 26 anni a cui è stata ritirata per la terza volta, sabato notte alle 4 nei pressi del Colosseo, la patente per guida in stato d’ebbrezza. Inizialmente, il ragazzo si è rifiutato di sottoporsi al test dell’etilometro, ma i carabinieri hanno proceduto comunque a ritirargli la patente. Da una verifica alla banca dati è stato riscontrato che il ragazzo era già stato fermato dai militari lo scorso luglio ed era risultato, anche in quell’occasione, positivo all’alcol test, precisamente con un tasso di 2,25 (tre volte superiore al limite previsto per legge dello 0,5). Motivo per il quale, gli era stata ritirata la patente - poi restituitagli a seguito di un ricorso presentato al giudice di pace di Roma che aveva sospeso il provvedimento - e sequestrata preventivamente l’auto. Inoltre, anche nel 2006 gli era stata ritirata sempre la patente e sempre per lo stesso motivo: guidava infatti sotto l’effetto di alcol e sostanza stupefacente.