Terzino nel ruolo, primo assoluto nella vita

Giacinto Facchetti (Treviglio 1942- Milano 2006) è stato uno dei più grandi calciatori italiani di tutti i tempi. Inizia a giocare nella squadra del suo paese, la Trevigliese. Già a 16 anni è una promessa del calcio, conteso dall’Atalanta e dall’Inter che alla fine si aggiudica il ragazzo dal fisico poderoso e che, in maglia nerazzurra, diventerà una leggenda. Facchetti esordisce in campionato il 21 maggio 1961 all’Olimpico di Roma: l’Inter vince 2-0. È Helenio Herrera che esalta al massimo le qualità di Facchetti: terzino sinistro, sa difendere e attaccare. Da calciatore, nell'Inter gioca in tutto 634 partite, segna 75 gol e vince 4 scudetti, 2 coppe dei campioni, 2 coppe intercontinentali, 1 coppa Italia. In nazionale (esordio il 27 marzo 1963) gioca 94 partite, 70 volte delle quali capitano, segna tre gol è campione d’Europa nel 1968 e vicecampione del mondo nel 1970 in Messico. Conclusa la carriera da calciatore, Facchetti intraprese quella da dirigente, sempre nell’Inter.