Il terzo 787 Dreamliner di Neos atterra a Milano Malpensa

Operativo dal primo novembre. La compagnia potenzia i voli a lungo raggio. Nuovo collegamento con la Birmania. L'anno prossimo in linea anche tre 737 Max 8 per le rotte a corto e medio raggio

Operativo dal primo novembre sullo scalo intercontinentale di Milano Malpensa il terzo Boeing 787 Dreamliner di Neos, la compagnia aerea del Gruppo Alpitour. Il velivolo, l’European Dream, affianca gli altri due 787 entrati in servizio di recente. Neos continua a investire puntando su innovazione e qualità perché il Dreamliner ha capacità tecniche all’avanguardia in fatto di riduzione di carburante ed emissioni, comfort e benessere di alto livello molto apprezzati sui voli a lungo raggio, servizi di bordo eccellenti come le dotazioni tecnologiche a disposizione dei passeggeri.

Esperienza di volo positiva per i clienti, tanto che il vettore ha deciso di acquisire un quarto aereo, noleggiato da Air Lease Corporation. Ma le novità interessano anche i voli sul corto e medio raggio: sono infatti in arrivo anche tre nuovi 737 MAX 8, attesi nella prima parte del 2019. Operazione che porterà a ridurre l’età media della flotta da sedici a quattro anni. Si guarda dunque al futuro con l’ammodernamento della linea di volo - tenendo conto che Neos è l’unico vettore in Italia a utilizzare il Dreamliner - per sviluppare il mercato facendo perno sullo scalo milanese gestito da Sea. Tra i principali clienti della compagnia figurano tour operator come i marchi del Gruppo Alpitour e di Eden, Costa Crociere, Veratour, I Grandi Viaggi e Futura Vacanze.

È in atto anche un costante ampliamento delle rotte: Neos è l’unico vettore italiano a collegare l’Italia e Nanchino, in Cina, con due frequenze settimanali e questo inverno inaugurerà il collegamento verso la Birmania. Altre iniziative riguardano i voli speciali per Rovaniemi durante il ponte dell’Immacolata e il rinnovo dell’accordo con la Samoa Airways per il leasing di un 737 a supporto della neo compagnia, che collega l’arcipelago samoano con l’Australia e la Nuova Zelanda.
Degni di nota anche i collegamenti con Israele, con cui Neos collabora ormai da 15 anni: grazie alla partnership con Classic Air si è consolidato un programma di 160 voli verso l’Italia e di cento voli verso l’Europa, a questo si aggiunge infine il noleggio di un B767-300ER della compagnia alla Arkia Airline.

“L’ingresso del terzo Boeing 787 Dreamliner è un vanto condiviso a livello nazionale – afferma Carlo Stradiotti, amministratore delegato di Neos – che accorcia ulteriormente la distanza di Neos dalle grandi compagnie internazionali. Questa consegna contribuisce al nostro sviluppo, rinforzando la nostra immagine e il nostro ruolo nel panorama aeronautico. Siamo estremamente soddisfatti della crescita che stiamo realizzando in questi anni grazie agli investimenti del Gruppo Alpitour, ma anche alle sfide che il nostro personale ha saputo cogliere e accogliere”.

“Siamo orgogliosi della fiducia che Neos continua a riporre nei nostri confronti e felici di consegnare, con il 787, uno straordinario valore aggiunto per la flotta e per la strategia di espansione della compagni - aggiunge Antonio De Palmas, presidente di Boeing Italia e managing director per il Sud Europa. Neos sarà in grado di posizionarsi ancora meglio in un segmento di mercato in continua crescita, nel quale ai costruttori è richiesto di garantire capacità di grande livello ed efficienza operativa sul lungo raggio. Il 787 Dreamliner non teme confronti a conferma del suo valore intrinseco con oltre 1.400 ordini e il 14% del velivolo costruito in Italia”.