Terzo polo, Albertini è pronto. Ora la palla passa a Fini e Casini

Sceglie il giorno del santo patrono di Milan quando è in corso la cerimonia degli Ambrogini per dare l’annuncio. Un annuncio «covato» da mesi, forse da anni: correre alle comunali. Gabriele Albertini, con ancora in tasca la tessera del Pdl, per cui siede nella commissione Affari esteri del Parlamento europeo con 23mila preferenze in città, ha annunciato ai rappresentanti del terzo polo la sua disponibilità a candidarsi. Ma è giallo: si parla di disponibilità ma c’è anche chi legge tutto some un rifiuto, cioè il contrario. «Ieri ho spedito una comunicazione personale a Fini, Casini e Rutelli contenente la mia decisione in merito alla candidatura a sindaco di Milano» ha specificato, dopo la prima uscita «confermo che la mia disponibilità è sul tavolo». Ora la palla passa ai triumviri, ovvero ai rappresentanti di Udc, Api e Fli che dovranno decidere cosa fare. La notizia, arrivata come un fulmine a ciel sereno durante la premiazione, non sembra preoccupare Letizia Moratti che risponde con un laconio: «Bene, aspettiamo novità allora».