Il Terzo polo ha scelto il vecchio che avanzava: è Tabacci l’anti Moratti

È Bruno Tabacci (nella foto) il candidato del Terzo polo a sindaco di Milano. L’ex presidente della Regione Lombardia, democristiano di lungo corso con una passione per la finanza bianca e i consigli d’amministrazione delle aziende più o meno di Stato come Eni e Snam, sarebbe il prescelto nella rosa di nomi in lizza per sfidare Letizia Moratti e Giuliano Pisapia. La decisione non è ancora ufficiale, ma sembra praticamente certa e sarebbe stata preferita all’opzione del Fli, Manfredi Palmeri, anche per l’appeal che può esercitare tra gli elettori cattolici di centrosinistra.
Tabacci è un candidato da radical cath, i cattolici dei salotti buoni. Quando è tramontata l’ipotesi di Gabriele Albertini, l’uomo dell’Api ha commentato con malcelato sollievo su Repubblica, dove corteggiava apertamente i riformisti del Pd delusi dalla scelta dell’avvocato della sinistra radicale, Giuliano Pisapia. Allora il suo candidato era Roberto Mazzotta, ex presidente di Cariplo e Bpm. Alla fine la tombola del Terzo polo avrebbe estratto il nome Tabacci. E c’è già chi ricorda che alle comunali del 2006, candidato con l’Udc, non era riuscito ad essere eletto consigliere.