Terzo Valico, firma e soldi fino al 2013

Al via i lavori per il primo lotto del Terzo valico. Ma non c’è neppure il tempo per apprezzare l’importante svolta, che già arriva una notizia ancora più importante, che conferma l’impegno del governo in favore delle infrastrutture indispensabili per la Liguria. Ieri a Roma Rfi e Cociv hanno firmato il verbale di accordo per un costo complessivo di 500 milioni di euro: il progetto completo prevede 67 chilometri circa di nuove infrastrutture prevalentemente in galleria. Alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli e dell’amministratore delegato del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane Mauro Moretti, il verbale è stato firmato da Michele Mario Elia, amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), e da Alberto Rubegni, Presidente del Consorzio Cociv.
«L’accordo siglato ieri per l'avvio dei cantieri del primo lotto costruttivo del Terzo Valico dei Giovi mette fine a tante polemiche - sottolinea con inevitabile soddisfazione il senatore del Pdl Luigi Grillo, sempre in prima linea nella battaglia per la realizzazione di quest’opera - Viene così premiata la costanza e la determinazione di chi ha sempre creduto nel Terzo Valico quale infrastruttura strategica per la Liguria e l’intero Nord Ovest». Ma da Grillo, presidente della Commissione Lavori Pubblici del Senato, arriva soprattutto l’altra notizia di giornata, che allontana qualunque nube sul futuro prossimo del Terzo Valico. Anche i più scettici, pronti a prevedere un blocco dei lavori dopo l’inaugurazione dei cantieri, potrebbero presto essere zittiti. «Merita apprezzamento l’impegno assunto dal ministro Matteoli di portare alla prossima riunione del Cipe di mmercoledì 3 agosto la proposta di finanziamento del secondo lotto costruttivo così da garantire fin d’ora la prosecuzione dei lavori che si dovranno realizzare per tutto il 2011, 2012, 2013 - sottolinea il senatore - La decisione assunta conferma l’impegno del governo a proseguire nell’opera di infrastrutturazione del Paese con particolare riguardo alle opere pubbliche di carattere strategico». Con il terzo Valico, il porto di Genova e il sistema dei porti liguri potranno consolidare la loro funzione storica di «Porta d’Ingresso» dei traffici marittimi provenienti dalla Cina e dall’India.