Tesco indebolisce Londra

L’ennesimo rialzo dei tassi Usa ha costretto ieri la Borsa di New York a indietreggiare, con il Dow Jones e il Nasdaq in calo, rispettivamente, dello 0,57 e dello 0,48% a un’ora dalla chiusura. Non tutti i titoli hanno però perso terreno. Circuit Store è cresciuta del 6%, seguita dalla concorrente Best Buy (più 1,1%); bene Qualcomm (più 3%), ma è proseguito il declino di Delphi, in calo di un altro 14% per i timori di fallimento dell’azienda. Bene ancora Google (più 1,6%). Dal Sud-est asiatico giungono notizie positive: la Borsa di Tokio ha realizzato ieri un progresso dell’1,5%, al livello più alto dall’11 giugno 2001. Richiesti i titoli dei metalli (più 3,7%). In Europa in negativo Londra, trascinata dal ribasso di Tesco (meno 4%), e perde anche Morrisons (meno 2,3%). Bene gli automobilistici a Francoforte, mentre a Parigi si impenna Danone (più 2,4%), ai rumors di una possibile Opa da parte di Pepsi.