Tesori duecenteschi nei carruggi

Il centro storico genovese svela nuovi tesori. Ancora una volta in modo pressoché casuale. La scoperta porta la firma di Roberta Mantelli e Michela Ravera, architetti dottori di ricerca in recupero edilizio e ambientale. Durante l'intervento sulla copertura e sul fronte principale del edificio di salita del Prione 16, elemento della palazzata che disegna piazza delle Erbe, le due professioniste hanno infatti rinvenuto sotto il semplice intonaco liscio a tinta unica alcuni tratti originari dell'edificio. Nella parte centrale del fronte sono infatti emersi marmi ascrivibili all'architettura duecentesca e pitture di chiara impronta seicentesca, affacciati dirimpetto alle rovine del prezioso Oratorio del Suffragio. (...)