Il Tesoro: banche solide, il credito cresce

Il Comitato per la salvaguardia dell stabilità finanziaria: il credito erogato a famiglie e imprese, anche se in "rallentamento" continua a crescere

Roma - Le banche italiane sono solide e con meno manleva, il credito erogato a famiglie e imprese continua a crescere, anche se "in rallentamento" rispetto ai mesi precedenti. Ma restano anche "criticità" per la flessione delle quotazioni in borsa e le tensioni sul mercato interbancario. E' questa la valutazione che emerge dalla riunione Comitato per la salvaguardia della stabilità finanziaria. Nel corso della riunione "sono state esaminate le analisi condotte dalle Autorità di supervisione e vigilanza alla luce degli effetti degli interventi coordinati di metà ottobre", portati avanti dalle banche centrali europea e statunitense. "Tali analisi indicano la solidità del sistema bancario italiano nel suo complesso grazie al prudente modello di operatività adottato dagli intermediari e alla minore leva finanziaria", spiega il Tesoro.

"L’ingente immissione di liquidità da parte dell’Eurosistema a tassi del 3,75% ha fatto scendere i tassi Euribor a tre mesi sotto il 5%", prosegue il comunicato, sottolineando però che al momento "permangono criticità legate alla forte flessione delle quotazioni e al persistere di tensioni sul mercato interbancario. Fino ad oggi il credito erogato dal sistema bancario italiano alle famiglie e alle imprese, pur in rallentamento, ha continuato a crescere".

All’incontro odierno hanno partecipato il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, il Governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, il Direttore generale del Tesoro, Vittorio Grilli, il presidente della Consob, Lamberto Cardia, e il presidente dell’Isvap, Giancarlo Giannini. Il comitato "ha convenuto sull’opportunità di continuare a mantenere sotto costante osservazione la situazione e di tenere riunioni di aggiornamento".