IL TESORO DEGLI ALTRI

Finalmente il Tesoro ha rilasciato un comunicato ufficiale relativo alle ottime entrate fiscali nel primo semestre 2006: purtroppo si tratta dell'ennesima dichiarazione sconcertante, con un goffo (ancorché prevedibile) tentativo di appropriarsi di un risultato spettante in toto al governo precedente. Secondo Visco «la lotta all'evasione fiscale è stata capita dai contribuenti. E i risultati si vedono».
Cerchiamo di essere seri e facciamo qualche semplice considerazione: i primi provvedimenti targati Visco sono legati al famigerato decreto delle liberalizzazioni che come tutti ricordano è stato approvato il 3 agosto. Posso capire che l'inventore della tassa retroattiva (e della conseguente retromarcia, ma tanto sempre di retro si tratta) abbia una concezione tutta sua della linearità temporale, ma non vedo perché un suo evidente difetto di percezione dovrebbe essere compreso e condiviso da tutti gli italiani. In sostanza il ministro vorrebbe farci credere che i suoi provvedimenti di agosto hanno fatto aumentare le tasse incassate dallo Stato fra gennaio e giugno. Sarebbe interessante vederlo argomentare una simile tesi in una qualsiasi aula universitaria.
Ma forse il ragionamento di Visco è più sottile: egli infatti si arrogherebbe un effetto diciamo così di «moralizzazione prospettica» tale per cui la sua semplice presenza rende onesto l'evasore che si precipita a pagare. Tale tesi pare essere stata in parte accolta anche da Geronimo su queste pagine (che pure ne evidenziava pericoli futuri), ma a mio modesto avviso è assurda, pretenziosa e di immediata confutazione: la voce principale degli oltre 96 miliardi raccolti dallo Stato è rappresentata dalle ritenute sul lavoro dipendente (65 miliardi). Sarebbe così cortese il ministro Visco da spiegarci come la sua presenza (manifestatasi il 17 maggio) possa aver influenzato buste paga incassate nel 2005? Sfugge forse al ministro il fatto che i Cud relativi ai redditi da lavoro dipendente vengono elaborati di solito entro marzo dai datori di lavoro? Non sarebbe forse più onesto spiegare l'aumento di 4 miliardi delle ritenute con la crescita delle retribuzioni, l'aumento dell'occupazione e la legge Biagi? Non credo... troppo difficile per questo governo ammettere che si può aumentare il gettito abbassando le aliquote: meglio ricorrere ai paradossi temporali. Sarebbe interessante anche domandarsi come si possa avere il coraggio di rivendicare il merito degli incassi da ruoli, vale a dire il denaro ricavato da accertamento (+101%) quando tutti sanno che i controlli che hanno originato tali incassi sono stati effettuati totalmente durante il governo precedente.
In conclusione: per l'Italia tali dati sono un'ottima notizia, confermano ancora una volta che l'eredità lasciata dall'amministrazione di centrodestra al nuovo governo è stata benigna e vengono meno i presupposti di una finanziaria pesante per chiudere buchi che non ci sono. Ci auguriamo che Visco (con Padoa-Schioppa sempre più assente) abbandoni i paradossi spazio-temporali lasciandoli agli astrofisici e si dedichi a studiare come questi risultati sono stati ottenuti dal governo precedente, sperando che ne prenda esempio.
Per una valutazione sul suo operato (quello vero) ci rivediamo fra un anno... vedremo cosa saprà fare.