Il tesoro riciclato di Capitan Eco

Un progetto per insegnare agli alunni delle scuole elementari la raccolta differenziata, non solo in teoria ma anche, e soprattutto, in pratica.
È l'obiettivo che il Comune di Santa Margherita Ligure persegue con «Il tesoro di Capitan Eco», la campagna didattica sotto forma di gioco promossa a livello nazionale dalla rete di comunicazione ambientale «Achab Group».
Gli alunni saranno chiamati a raccogliere nelle proprie case carta, plastica, alluminio e pile e a depositarli in appositi contenitori allestiti nelle classi. Ogni quindici giorni un operatore del Comune svuoterà i contenitori e consegnerà speciali «ecomonete» da conservare in un salvadanaio.
Ovviamente, vincerà il gioco la classe che avrà collezionato più monete in proporzione al numero di bambini.
«Capitan Eco» è già stato ampiamente sperimentato in Emilia, in Campania, in Veneto ma anche a Spotorno, «portando - spiega un responsabile di “Achab Group”, Rosario Capponi, - ad ottimi aumenti di percentuale di raccolta differenziata».
Non solo un progetto di educazione ambientale e di investimento sul senso civico delle nuove generazioni, dunque, ma anche un'intuizione vincente per incrementare in pochi mesi la separazione dei rifiuti.
«Sensibilizziamo i più piccoli perché i più piccoli sensibilizzino le famiglie», afferma il consigliere comunale con delega all'ambiente Pietro Chiarelli, che in tema di rifiuti solidi urbani snocciola dati confortanti se rapportati al panorama regionale.
«L'ultima graduatoria dei comuni “ricicloni” stilata nel 2007 da Lega Ambiente - spiega - ci vede al diciassettesimo posto in Liguria con una percentuale di oltre il 28 per cento. Ma le ultime rilevazioni dicono che abbiamo già oltrepassato il muro del 30 per cento».