Tesoro ritrovato, la Spagna indaga

Il governo spagnolo sospetta che la Odyssey Marine Exploration, la società di esplorazioni marine che nei giorni scorsi ha annunciato il ritrovamento di un enorme tesoro in monete d’oro e d’argento in un veliero affondato nell’Atlantico, abbia compiuto una frode ai danni del patrimonio nazionale e ha ordinato l’apertura di un’inchiesta. Il governo ha dato mandato al servizio per la difesa del patrimonio storico di investigare sul ritrovamento delle 17 tonnellate di dobloni per un valore di 500 milioni di dollari. La Odyssey non ha specificato la nazionalità del veliero e il luogo esatto del ritrovamento, pur sostenendo che sia avvenuto in acque internazionali. Ma il ministero della Cultura sospetta che il ritrovamento possa essere avvenuto nelle sue acque territoriali, visto che Odyssey aveva chiesto e ottenuto il permesso di esplorare a largo della costa per studiare una nave inglese affondata nel 1694. Il permesso riguardava però i diritti di esplorazione e non di recupero.