Tessera alla Moratti e candidatura a Formigoni

(...) Con Berlusconi, La Russa e la Moratti domenica in Duomo ci saranno anche il presidente della Provincia Guido Podestà, parlamentari, assessori e consiglieri.
«La mia ricandidatura è già certa da tempo - le parole di Formigoni -. Aspettiamo soltanto l’ufficializzazione ufficializzata, quando cioè sarà chiusa la trattativa anche sulle altre Regioni e il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi e quant’altri daranno l’annuncio ufficiale delle alleanze in tutte le regioni d’Italia». Già nel fine settimana? «Sì, diciamo che ci diamo appuntamento per domenica 13».
Intanto c’è qualche preoccupazione, ma prevale la fiducia a proposito dell’apertura dei cantieri delle infrastrutture dopo le anticipazioni sul testo della nuova legge Finanziaria in discussione da ieri alla Camera. Il problema è ancora il finanziamento delle linee della metropolitana 4 e 5 in assenza di una deroga al Patto di stabilità. «Stiamo lavorando con il governo - spiega la Moratti - e anche in stretta collaborazione con Regione e Provincia per trovare una soluzione affinché i lavori possano partire così come da cronoprogramma». Oggi per parlare di Finanziaria è in programma il consiglio dell’Anci, l’associazione dei Comuni. La Moratti, per precedenti impegni, non potrà esserci e sarà rappresentata dall’assessore Giacomo Beretta. Ma racconta di aver già parlato con il presidente Sergio Chiamparino e con il sindaco Gianni Alemanno. «Vorrei capire - aggiunge - se le risorse dei tagli alla politica verranno lasciate ai Comuni». Capitolo Expo? «Chi ha seguito la candidatura dall’inizio sa che non è stata una battaglia facile perché avevamo davanti molti ostacoli e avevamo un avversario agguerrito: ma Milano ci ha sempre creduto e ha sempre combattuto per vincere. Supereremo tutte le difficoltà, come abbiamo saputo superare quelle relative alla vittoria, agli assetti, ai fondi e alle infrastrutture». Cantieri ed Expo. Altri problemi di cui discutere domenica con Berlusconi e La Russa.