Test anti-droga per adolescenti e politici

«No alla droga. Parliamone in famiglia» è lo slogan dell’ultima campagna organizzata dall’assessorato alla Salute del Comune e dall’ufficio di presidenza della Zona 6, in collaborazione con l’Associazione lombarda titolari farmacie e Assofarm. E, con l’occasione, magari parliamone anche tra i piani e i banchi di Palazzo Marino. Sì, perché l’assessore Carla De Albertis coglie l’occasione per rilanciare. E proporre il test antidroga per assessori e consiglieri comunali. «È giusto - spiega - che chi fa la lotta agli spacciatori sia al di sopra di ogni sospetto. Per parlare ai giovani bisogna essere credibili». Con parlamentari e ministri ci aveva già provato Pier Ferdinando Casini dopo lo scoop delle Iene che avevano rivelato la «positività» di alcuni deputati. «Come un pubblico ufficiale - aveva detto l’ex presidente della Camera - o un pilota di aerei si devono sottoporre a questo tipo di esami, così il test dovrebbe diventare obbligatorio anche per i politici.(...)