Test in Bahrein, la Ferrari simula un intero Gp, ma c'è di nuovo un intoppo

Nella penultima giornata di test sul circuito di Sakhir, la Rossa di Massa ha effettuato 105 giri e provato la lunghezza di una gara. In mattinata un problema al cambio l'ha però fermata per due ore. Aldo Costa, il direttore tecnico: «Il Kers? Soddisfatti ma c'è da lavorare»

Il brasiliano Felipe Massa ha completato 105 giri a Sakhir, in Bahrain, nella penultima giornata di test per la Ferrari. Il paulista aveva in programma la valutazione di diverse soluzioni di assetto nella mattina ed una simulazione di gara nel pomeriggio. Il lavoro è stato rallentato da un problema al cambio in apertura di giornata (che ha causato una sosta di due ore) ed uno elettrico in conclusione, quest'ultimo capace di fermare la macchina lungo la pista. Ad ogni modo, rende noto il Cavallino, la simulazione di Gran Premio è stata completata con successo. Massa ha archiviato la giornata con il miglior tempo di 1'32.917. Domani il verdeoro sarà in pista per l'ultima sessione. Il forte vento sul circuito ha sicuramente reso più lenta la pista. Ne sono una conferma i tempi fatti segnare dai tre piloti presenti: il più veloce è stato Timo Glock (Toyota) con 1'32.492, seguito da Massa (1'32.917) e da Nick Heidfeld (BMW) con 1'32.993. «Ci stiamo avvicinando al la conclusione di questa lunga sessione di prove qui in Bahrain e le giornate si fanno sempre più intense», commenta il direttore tecnico di Maranello, Aldo Costa. «Dobbiamo cercare di sfruttare nella maniera migliore ciò che ci permette il regolamento in termini di prove, sia per l'affidabilità che per lo sviluppo e la ricerca della prestazione». Negli ultimi due giorni, gli inconvenienti sono stati una costante. «Ci sta che possano verificarsi dei problemi, come quelli che abbiamo avuto in questi ultimi due giorni con delle componenti del tutto nuove come il Kers o con degli esperimenti, come quello montato sul cambio stamattina», dice Costa. Per quanto riguarda proprio il Kers, che ieri ha condizionato il lavoro di Kimi Raikkonen, «devo dire che siamo abbastanza soddisfatti di quanto abbiamo visto finora, anche se resta ancora molto da lavorare. Qui abbiamo girato con una configurazione aerodinamica standard, con soltanto alcuni piccoli aggiornamenti aerodinamici: quella completa la vedremo nei prossimi test di Jerez e Barcellona, che concluderanno sostanzialmente la preparazione al Gran Premio d'Australia».