«Un test per il Consiglio di sicurezza»

L’ambasciatore americano all’Onu, John Bolton, ammette di non essere in grado di prevedere se il Consiglio di sicurezza imporrà sanzioni all’Iran, ma afferma che potrebbero essere prese altre misure contro Teheran. «Questo è un test per il Consiglio di sicurezza - ha detto ieri Bolton -. Se non è possibile gestire nel Consiglio una minaccia di proliferazione come quella dell’Iran, questo ci dice molto circa l’utilità del Consiglio stesso nella lotta globale contro la proliferazione di armi di distruzione di massa». L’ambasciatore americano ha ricordato che i 5 paesi membri permanenti del Consiglio più la Germania (i 5+1) si erano impegnati a imporre sanzioni nel caso in cui Teheran avesse respinto il loro pacchetto di proposte. La Russia ha fatto invece sapere di non essere favorevole a misure punitive. Bolton prevede che Washington possa intanto applicare proprie sanzioni a Teheran, incoraggiando così gli alleati a seguirla.