Test Ferrari, il Kers tradisce Raikkonen costretto a fermarsi per tre ore

Sul circuito di Sakhir, in Bahrein, problemi al sistema per il recupero d'energia sulla Rossa del finlandese. Per lui, alla fine, 107 giri e il miglior tempo di giornata

L'ultima giornata di test di Kimi Raikkonen a Sakhir in Bahrein non è nata sotto una buona stella. Dopo che la giornata era iniziata discretamente, con una serie di run dedicati al confronto fra varie configurazioni di assetto, poco dopo le 11.30 si è verificato un problema al circuito di raffreddamento del sistema di recupero dell'energia cinetica, il famigerato Kers, che ha costretto il pilota finlandese a rientrare prematuramente ai box. Fino a quel momento, Kimi aveva percorso 40 giri, il più veloce nel tempo di 1'33.108. La sosta per la necessaria riparazione è durata oltre tre ore: soltanto dopo le 15 - il primo giro e è stato effettuato alle 15.20 - Kimi ha potuto fare il suo rientro in pista. Il contrattempo ha avuto almeno un risvolto positivo, in quanto è servito per sperimentare sul campo la gestione dell'emergenza in caso di guasto del Kers. Durante la pausa invernale è stato fatto a Maranello un lavoro di analisi e di formazione del personale molto approfondito e oggi - spiega la Ferrari nel suo sito media - «ne abbiamo visto i frutti. La squadra ha lavorato seguendo tutte le procedure con rigore e precisione ma, soprattutto, in assoluta sicurezza. Certo, Kimi e tutti quanti avrebbero preferito continuare a girare in pista ma questo fuori programma sarà sicuramente utile come esperienza per il futuro». Alla fine, Raikkonen ha percorso in tutto 107 giri ed è stato comunque il più veloce tra i 3 piloti scesi in pista oggi. Il finlandese ha preceduto la Toyota di Jarno Trulli (109 giri, il migliore in 1'32.230) e la Bmw Sauber del tedesco Nick Heidfeld (104 giri, il migliore in 1'32.585).