Un test rivela come invecchia la pelle: è il fumo il primo nemico della bellezza

Una scarpa col tacco, rossa, che schiaccia una sigaretta. E una scritta. «Smettere ti fa bella». L’immagine di forte impatto - «che solo per un caso fortuito ricorda la locandina del film Il diavolo veste Prada» spiega Marco Fanfani, Amministratore delegato della Tbwa, società curatrice della campagna pubblicitaria - campeggia a caratteri cubitali sulle fiancate dell’unità mobile dermatologica, presente in piazza Duomo, all’angolo con via Marconi, fino a domani e aperta al pubblico dalle 11 alle 18.30. Perché a Milano, più che in ogni altra città italiana, il tabagismo femminile è un fenomeno in costante - e pericolosa - ascesa. Secondo una recente ricerca, sotto la Madonnina, le donne che fumano sono più di 130mila: più o meno, una milanese su quattro. Il rischio di mortalità delle milanesi per tumore al polmone è superiore del 77,6 per cento rispetto alle donne del resto d’Italia, con una crescita di 19 punti percentuali negli ultimi 15 anni. Dati allarmanti. Al punto che l’attenta amministrazione comunale, in collaborazione con Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori), Manager Italia e Ddi (Associazione delle donne dermatologhe in Italia), è scesa in campo con il progetto «Bellezza batte fumo uno a zero». «Una campagna - spiega l’assessore alla Salute Carla De Albertis - che si propone di combattere il vizio della sigaretta attraverso un messaggio positivo: i danni provocati dal fumo alla pelle sono reversibili». E, di rimando, smettere di fumare rende più belle.
Concretamente, l’attrezzatissima unità mobile permetterà, a tutte le donne fumatrici che vorranno sottoporsi alla visita dermatologica, di valutare clinicamente lo stato di invecchiamento della propria pelle ed il ruolo che il fumo può aver giocato su questo stato. Quindi, verrà selezionato un gruppo di una cinquantina di donne, fortemente intenzionate a smettere di fumare, alle quali verrà proposto un percorso della durata di dieci mesi dove saranno affiancate da psicologi e dietologi, nonché da dermatologhe che «quantificheranno» i benefici ottenuti.
Avviso alle sole signore fumatrici. Se sul vostro viso fanno capolino zampe di gallina e rughe molto accentuate - espressione diretta della dipendenza al tabacco - un rimedio c’è. E fino a domani vi aspetta in piazza Duomo.