«Un test senza valore Si potrebbe eliminarlo»

«È come una delle tante interrogazioni fatte durante l’anno»

Per Innocente Pessina, dirigente scolastico del liceo classico Berchet, questo esame di Stato è una prova deludente. «È il solito rito vuoto di ogni significato - dice -. In pratica è una delle tante interrogazioni: gli stessi insegnanti che interrogano gli stessi allievi come del resto hanno fatto fino a questi giorni per arrivare agli scrutini finali. Una prova che non toglie né aggiunge nulla a quanto già si sa».
Comunque un'occasione persa. «Un esame serio sarebbe invece auspicabile - continua il professor Pessina - che ci sia un momento di verifica delle capacità raggiunte potrebbe essere un obiettivo educativo interessante. Ma non così».
Il dirigente scolastico del Berchet comunque andrà in un liceo di Luino a fare da presidente di commissione. «Speriamo che sia risolta la questione dei fondi - dice ancora - perché sarebbe il colmo che per fare il nostro dovere fossimo costretti a pagarci l'albergo di tasca nostra. Con un esame come questo avrebbero potuto fare un bel risparmio: eliminandolo. Ma se proprio si deve fare, che almeno ci mettano a disposizione le risorse», conclude il dirigente scolastico.