A testa in giù sul Duomo appeso a un aereo

Una foto storica che venne pubblicata da tutti i giornali dell’epoca. Per rendere omaggio alla Madonnina del Duomo di Milano i fratelli Palmiri decisero di sorvolare le guglie appesi a testa in giù su un trapezio agganciato al carrello di un aereo. Il giorno della fatidica esibizione andò in scena il 4 agosto 1947 dopo che, in precedenza, il permesso era stato negato dalle autorità milanesi. All’appuntamento, sul sagrato del Duomo, si presentarono in migliaia e quando il maggiore dei fratelli Palmiri, cominciò a fare le sue esibizioni in cielo qualcuno non resse all’emozione: più di una donna svenne. Ma l’esibizione riuscì perfettamente consegnando il Trio Palmiri alla leggenda. Un altro numero di quelli che hanno dato un forte contributo alla notorietà dei Palmiri è stato quello della pertica oscillante a grande altezza, detta «bambù». Su questo attrezzo Giovanni raggiunse il vertice, mai superato da nessun altro acrobata, di 66 metri. L’impresa è ricordata sulla targa di una via di Rimini intestata proprio alla famiglia Palmiri.