Il testamento di Meneghello

Lo scrittore Luigi Meneghello, recentemente scomparso, ha lasciato tutti i suoi beni all’ Università di Pavia. L’autore di Libera nos a Malo e de I piccoli maestri ha nominato suo erede universale il «Fondo Manoscritti di Autori Contemporanei» dell’ateneo, con la clausola che l’ammontare del lascito sia: «Espressamente destinato e riservato a promuovere lo studio delle mie opere edite e inedite».
Un’ultima volontà che trae origine da un lungo rapporto di collaborazione con il Centro Manoscritti e iniziato grazie all’amicizia con il notissimo italianista Mario Corti.