Teste conferma la versione di Speciale

Il maggiore Gianni Cosentino è stato sentito come persona informata dei fatti ieri mattina dal sostituto procuratore di Roma Angelantonio Racanelli sulle presunte pressioni del viceministro Vincenzo Visco sul comandante generale della Gdf Roberto Speciale. In particolare l’ufficiale, insieme al capo della segreteria di Speciale, il colonnello Michele Carbone, aveva ascoltato un’infuocata telefonata di Visco nella quale il viceministro avrebbe esercitato pressioni sul numero uno delle Fiamme gialle. Cosentino ha confermato quanto messo a verbale da Speciale che era stato sentito nel luglio scorso dall’avvocato della procura generale di Milano.
L’inchiesta non ha ancora indagati né l’indicazione di un reato specifico. Il procedimento prosegue quindi contro ignoti. E così sarà fino alla conclusione della prima tornata di interrogatori che dovrebbero esaurirsi in questa settimana. Per Il Velino la Procura potrebbe anche chiedere copia dell’intervento del ministro dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa al Senato nel quale il ministro avrebbe accusato il generale di aver tenuto diversi comportamenti illegittimi. Dopodiché il magistrato deciderà se procedere a iscrivere dei nominativi nel registro degli indagati.