Testimone «La gente correva terrorizzata»

Anche a distanza di ore dalla sparatoria, c’era ancora paura ieri in via Moro. «È stato veramente terribile – racconta Matteo pensionato di 66 anni che ha assistito alla carneficina dall’alto del balcone, mentre innaffiava le piante -. La gente scappava, gridava e suonava disperatamente ai citofoni per farsi aprire i portoni. Ho visto anziani cercare rifugio dietro gli alberi del parchetto, mamme dirette alla scuola materna dietro le auto proteggere con i loro corpi i bambini. Tutti temevano che ci fosse un conflitto a fuoco. Per fortuna tutto è finito in fretta. Poi c’è stato lo strazio di quei corpi riversi in macchina, pieni di sangue e crivellati di proiettili». Nella concitazione a nessuno è venuto in mente di annotare qualche targa. «Avevano altro a cui pensare – racconta un’operatrice della materna -. Le più terrorizzate erano le mamme, ci siamo dovute occupare di loro, i bambini invece forse neppure si sono resi conto dell’accaduto».