IL TESTIMONE

Caro Dottor Lussana, ho letto il suo «Se al Ducale la cultura non parla solo a sinistra» e le debbo dire che le do ragione tre volte. Nell'ordine: parlar di morte, oggi, è atto di coraggio; non per nulla sono l'autore del libro «La più vuota delle immagini. Arte e figure della morte» edito a giugno da Bollati Boringhieri, da cui discende l'iniziativa di Palazzo Ducale; dato che io non appartengo a nessuna delle conventicole socio-politico-culturali dominanti a Genova, si conferma che Borzani non ha i paraocchi dell'appartenenza sinistra-destra; è vero: manca un cattolico ma ho indicato i nomi di amici che stimo e che sono legati alla mia storia personale (dalla quale la morte ha sottratto la presenza del mio maestro, il «cattolico» Edoardo Benvenuto). Per essere sincero, avevamo invitato anche Padre Enzo Bianchi ma, purtroppo, ha dovuto declinare l'invito. Mio errore non aver indicato altra personalità.
*Architetto, Dipartimento Dsa