Tettamanzi abbraccia Scola e gli passa il testimone

A Madrid, tra i giovani della diocesi ambrosiana riuniti per la giornata mondiale della gioventù c’è stato il simbolico passaggio di consegne fra il cardinale Dionigi Tettamanzi e il suo successore, il cardinale Angelo Scola. Quello ufficiale avverrà il 25 settembre nel Duomo di Milano quando Tettamanzi, dopo aver dato il suo saluto l’8 settembre, consegnerà la Diocesi a Scola con la trasmissione del pastorale di San Carlo. Ma l’immagine dell’abbraccio fra i due davanti ai circa settemila ragazzi milanesi, riuniti per un momento di preghiera al padiglione 9 della Fiera di Madrid, resterà l’immagine del passaggio di testimone. Dalla sagrestia i due cardinali sono usciti insieme, hanno attraversato il padiglione e sono saliti sul palco per la celebrazione della preghiera. Tettamanzi ha quindi dato il benvenuto al suo successore: «È un dono preziosissimo, successore degli apostoli in mezzo a noi. Siamo pronti a seguirlo, ci porta alla sorgente della mostra fede, il Signore Gesù». «Sono rimasto colpito dalla richiesta che, salutando la Diocesi di Venezia, il cardinale Scola ha fatto ai milanesi: “voletemi bene“. Gli dico la pienezza del mio affetto. Perchè sono certo continuerà il cammino della Chiesa ambrosiana: evangelica, santa, in mezzo al mondo». A questo punto c’è stato l’abbraccio fra i due in un clima caloroso e festante. «Da quando il Papa mi ha detto di venire in mezzo a voi mi viene spesso da commuovermi. È segno che sto diventando vecchio...» ha scherzato l’ormai ex Patriarca di Venezia, ricordando che «don Dionigi» è stato suo professore di Teologia morale. A Madrid la Diocesi di Milano ha reso pubblico il messaggio che il cardinale Tettamanzi ha inviato ai musulmani per il Ramadan (...)