Tettamanzi ai giovani: «Cercate legami più veri»

«Abbiate il coraggio di sognare e costruire grandi storie d’amore»

«Cercate Gesù perché lui è il modello affidabile di legami veri»: il tema dei veri legami della vita è stato al centro del discorso che l’arcivescovo Dionigi Tettamanzi ha rivolto ieri sera ai molti giovani riuniti in Duomo per la veglia in Traditione Symboli. Ricordando ai ragazzi che stanno vivendo il periodo della vita in cui «devono imparare ad amare» Tettamanzi ha esortato i giovani a non «accontentarsi di piccole storie, non rassegnarsi a relazioni di basso profilo, non mendicare affetti solo per superare paure e riempire solitudini» ma li ha invitati ad avere «una cura sincera degli affetti». «Un giovane - ha spiegato il cardinale - nei rapporti affettivi, deve sostenere due grandi sfide, di cui la prima è il coraggio di percorrere vie di riconciliazione. Oggi è facile porre termine a un'amicizia, a un rapporto familiare, a un legame di coppia con la rottura». «Non abbiate fretta di risolvere i vostri legami - ha proseguito Tettamanzi - provate a percorrere la strada della riconciliazione e del perdono. Scoprirete che ne vale davvero la pena». L'altra grande sfida, ha sottolineato l' arcivescovo, «è comprendere che una scelta stabile e definitiva non è in sé negativa o limitante. So che la parola “definitiva” vi spaventa e che vorreste dire che è ancora presto, che ci penserete più avanti, che non siete ancora pronti. Lo so bene, ma vi chiedo già da ora di pensare che un amore vissuto per sempre sarà un amore che supera le incertezze e la precarietà, che vi realizza e sa portare a compimento i vostri progetti più belli».
«Abbiate il coraggio di sognare - ha concluso Tettamanzi - e di costruire storie d' amore che siano grandi, non solo perché molto coinvolgenti a livello emotivo, ma soprattutto perchè capaci di sostenere le prove del tempo e della vita».