Tettamanzi annuncia le nuove letture e per i milanesi cambia la messa

Da novembre, con l’Avvento, si modifica il rito ambrosiano

Il rito ambrosiano ha un nuovo Lezionario. Lo ha promulgato ieri mattina il cardinale Dionigi Tettamanzi durante la messa crismale in Duomo, alla presenza di oltre 500 sacerdoti. Il nuovo lezionario, che entrerà in vigore dall’inizio dell’Avvento 2008, il prossimo novembre, è stato approvato e confermato dalla congregazione vaticana del culto divino lo scorso 16 marzo.
La liturgia ambrosiana si arricchisce di nuove letture tratte dalla Bibbia, dato che aumenta la quantità di brani della sacra Scrittura che saranno proclamati durante la messa: le letture, ovviamente, nelle celebrazioni domenicali rimarranno tre (una tratta dall'Antico Testamento, una dalle lettere di Paolo, una tratta dai Vangeli), ma sarà più ampia la scelta dei testi. Cambiare il lezionario significa mutare il programma delle letture della messa e delle altre celebrazioni nelle comunità di rito ambrosiano, in una zona abitata da più di cinque milioni di persone. Sono stati adottati nuovi criteri per selezionare i brani della Scrittura di ogni celebrazione. Se fino ad oggi è prevalso il criterio della continuità, e tendenzialmente si leggeva, ogni domenica, lo stesso libro del Vangelo, riprendendo da dove ci si era interrotti la domenica precedente, ora prevale un criterio «tematico»: ogni domenica mette in luce un aspetto della vita di Gesù e del suo insegnamento, sostenuto dalle lettura di un brano dell’Antico Testamento e delle Lettere di San Paolo.
Va ricordato che dal 1976 le parrocchie di rito ambrosiano celebrano l’eucaristia con un messale completamente rinnovato secondo la riforma liturgica postconciliare, e con un lezionario ambrosiano incompleto e supplementare rispetto a quello del rito romano. Il nuovo libro con le letture per la messa sostituirà dunque quello «provvisorio» fino ad oggi in vigore. Il testo della sacra Scrittura che viene riportato è la nuova traduzione della Bibbia della Conferenza episcopale italiana, non ancora pubblicata. Il lezionario sarà ripartito in tre parti, tre volumi, intitolati «Mistero dell’incarnazione», «Mistero della Pasqua del Signore», «Mistero della Pentecoste». Saranno seguiti da un quarto, dedicato alle feste dei santi.
Una delle principali novità riguarda la «liturgia vigiliare vespertina», che sostituisce la consueta messa «prefestiva». Oggi, infatti, la sera del sabato si anticipa in tutto e per tutto la messa del giorno seguente. Ora, invece, le due messe saranno diverse, con letture proprie differenti, anche se chi andrà alla messa di vigilia avrà comunque soddisfatto il precetto festivo. Un’altra novità riguarda anche la messa del sabato mattina (che non vale per la domenica) ma si differenzierà dalle altre liturgie feriali avendo sempre tre letture e prendendo ispirazione dal Pentateuco nelle sinagoghe ebraiche, per sottolineare il carattere particolare del sabato in continuità con la tradizione ebraica.