Tettamanzi benedice i tassisti: siate prudenti

Tutti in fila. Un taxi dietro l’altro, fermi ordinatamente davanti a Palazzo Reale. Per una volta gli autisti non aspettavano i clienti, ma qualcosa di più importante: la benedizione dell’Arcivescovo di Milano, il Cardinale Dionigi Tettamanzi.
Festa dell’Immacolata, il Duomo è pieno ma loro sono fuori. Aspettano il termine del pontificale e poi sarà il turno della loro benedizione. «Siate prudenti», li ha pregati il Cardinale Tettamanzi, quindi ha chiesto loro apertamente di avere un atteggiamento «sensibile» nei confronti delle persone più deboli, come «i disabili e i malati».
Un invito a cui i taxisti milanesi hanno già dato risposta. «La settimana scorsa - ha spiegato Claudio Severgnini, presidente dell’associazione cristiana artigiani italiani - abbiamo sottoscritto un accordo con il Comune che prevede uno sconto di cinque euro sul prezzo della tratta per quelle persone, come anziani e disabili, che possiedono un buono rilasciato dall’assessorato ai Servizi sociali guidato da Mariolina Moioli».
È il secondo anno consecutivo che i taxisti milanesi chiedono all’Arcivescovo di ricevere questa benedizione speciale nel giorno dell’Immacolata. Ieri, hanno colto l’occasione per tornare sugli argomenti caldi che riguardano la professione: dalla necessità di maggiore sicurezza all’urgenza di iniziative che migliorino la viabilità.
«Tettamanzi si è sempre dimostrato attento ai nostri problemi - ha concluso Severgnini - e lo ha dimostrato anche in questa occasione, parlando dei problemi che affliggono la nostra categoria».
Ieri, infatti, Tettamanzi ha affrontato tutte le questioni più spinose, offrendo il suo sostegno a tutti gli autisti.
Tra i diversi problemi che preoccupano la categoria, la sicurezza occupa una posizione di preminenza. «La prima urgenza è il tema della sicurezza - hanno infatti spiegato i diretti interessati - perché le aggressioni sono all’ordine del giorno. Quindi, ci preoccupano molto le questioni legate all’abusivismo e alla viabilità».