Tettamanzi incontra i giornalisti: «Cosa fa notizia oggi nella Chiesa?»

Sabato 23 al circolo della Stampa il tradizionale incontro con i cronisti. Interverranno Chiara Giaccardi, docente di Antropologia dei media alla Cattolica, Ezio Mauro, direttore di Repubblica e Ferruccio De Bortoli, numero uno del Corriere della Sera

L'arcivescovo Dionigi Tettamanzi incontra i giornalisti nella tradizionale ricorrenza, la festa dedicata a San Francesco di Sales, patrono dei cronisti. L'appuntamento è sabato 23 al circolo della Stampa, corso Venezia 16. L'incontro, dal titolo "Comunicare la Chiesa, una, santa, cattolica?" si svolge dalle 9.45 alle 12.30, interverranno Chiara Giaccardi, docente di Antropologia dei media all'università Cattolica; Ezio Mauro, direttore de La Repubblica; Ferruccio De Bortoli, direttore de Il Corriere della sera; Marco Tarquinio, neo direttore di Avvenire. Chiara Giaccardi illustrerà quali sono gli aspetti della Chiesa che oggi fanno più notizia, mettendo in evidenza elementi di criticità nel rapporto tra Chiesa e informazione cercando poi, in sede di conclusioni, di indicare qualche dinamica virtuosa. A partire dalla premessa che la presenza della Chiesa sui media è soggetta agli stessi rischi in cui l'informazione oggi incorre, ad esempio "l'insignificante che diventa evento" e "la strumentalizzazione", Giaccardi porrà attenzione su alcune constatazioni e formula domande provocatorie: "A fronte della logica della personalizzazione tipica dei media, e del bisogno di trovare dei "tipi" facilmente riconoscibili e capaci di suscitare atteggiamenti di identificazione/repulsione più emotivi che razionali, promuovendo banalizzazioni e forme di adesione acritica e pigrizia mentale (e morale), si impone l'attenzione alla persona nella sua integrità, nella sua capacità critica, nella sua ricerca di senso: come rispettarla, da ambo le parti?". E ancora, "A fronte di una tendenza alla spettacolarizzazione, tipica dei media ma anche di una cultura basata sull'esibizione dell'eccesso, come evitare le derive del miracolismo e proteggere la grandiosità di un mistero che non si impone (perché rispetta la libertà dell'essere umano), ma si offre a chi si mette in ascolto con disponibilità e umiltà?". E soprattutto, "A fronte di una cultura in cui l'ossessione identitaria maschera la difficoltà ad accettare l'alterità come costitutiva dell'identità stessa, come evitare le chiusure difensive e aprirsi a un dialogo che abbia a cuore l'umanità e non gli interessi di pochi, atei o credenti che siano?".
De Bortoli e Mauro motiveranno le proprie scelte "quotidiane" in materia di informazione religiosa e Tarquinio porterà l'esperienza di chi è chiamato a "Raccontare la Chiesa per missione".
Il cardinale Tettamanzi porterà la sua riflessione per affermare come per narrare la presenza della Chiesa nel mondo occorra intuirne il suo segreto.
Per ulteriori informazioni consultare www.chiesadimilano.it.